Terme di Castellammare, Daniele (PD): “Garantire la tutela dei lavoratori”

29 novembre 2016 – “In consiglio regionale si è tenuta la commissione lavoro in merito alla problematica degli ex lavoratori delle Terme di Stabia, su cui già più volte ho indirizzato la mia attenzione ed il mio impegno. Nella stessa, a cui ha preso parte tra gli altri anche il sindaco Pannullo, ho tenuto a ribadire, tra le altre cose, la necessità di trovare una valida alternativa agli ammortizzatori sociali la cui fine genererà una vera e propria catastrofe sociale. In una regione come la Campania, dove molte aziende, negli anni, hanno dovuto far ricorso alla cassa integrazione ordinaria, straordinaria e soprattutto in deroga, solo grazie a quell’emolumento centinaia di famiglie hanno potuto tirare avanti salvandosi da uno stato di povertà assoluta. La situazione a cui ha dovuto far fronte la nuova amministrazione non è sicuramente facile, ma ritengo inaccettabile, e poco dignitoso per i lavoratori, il fatto che alcuni di loro siano stati impiegati con i voucher, strumento nato con un altro scopo e il cui abuso ed utilizzo improprio non fa altro che generare ulteriore precarizzazione del mondo del lavoro. Ritengo, infine, fondamentale impiegare tutti gli strumenti possibili, puntando soprattutto sulle clausole sociali, affinchè sindacati, amministrazione e un nuovo soggetto industriale si rendano garanti di un vero e proprio tema sociale, garantendo il reimpiego degli ex lavoratori delle terme.Oggi, infatti, al di là di quale sarà la soluzione, è impossibile ignorare coloro che lì hanno lavorato per anni e non è tollerabile che in una città come Castellammare non venga garantita la tutela dei livelli occupazionali”.